L’otoplastica è l’intervento che permette di correggere le orecchie a sventola o prominenti, migliorandone la forma e la simmetria. Grazie a tecniche chirurgiche avanzate, è possibile ottenere un risultato naturale e proporzionato.
L’otoplastica è una soluzione sicura ed efficace per chi desidera correggere inestetismi delle orecchie, restituendo un aspetto più armonioso e bilanciato al volto.



Le orecchie a sventola sono un inestetismo che spesso crea notevole disagio durante il periodo scolare e adolescenziale. E’ bene intervenire chirurgicamente non prima dei 7 anni.
Un viso armonioso è un equilibrio tra proporzioni e simmetria.
L’otoplastica aiuta a correggere l’eccessiva sporgenza delle orecchie, creando un aspetto più naturale. Le cicatrici hanno un impatto estetico irrilevante, in quanto sono nascoste nella piega retro auricolare e quindi invisibili.
L’otoplastica non è solo un intervento estetico, ma può anche migliorare il comfort quotidiano di chi ha orecchie prominenti. In alcuni casi, la loro forma può causare fastidi fisici o rendere scomodo l’uso di occhiali e accessori.
Correggendo la sporgenza, l’intervento riduce l’ingombro delle orecchie, permettendo una maggiore libertà nei movimenti e nell’uso di oggetti come occhiali da vista o da sole. Inoltre, la procedura non ha alcun impatto sulla capacità uditiva, preservando inalterate le funzioni dell’orecchio
Un consulto specialistico è essenziale per valutare le caratteristiche individuali e le aspettative del paziente. Durante la visita, il Dott. Marino analizzerà La struttura e la simmetria delle orecchie, la consistenza della pelle e della cartilagine, vagliando le migliori tecniche per ottenere un risultato naturale e armonioso.
Un’analisi dettagliata permette di personalizzare l’intervento e garantire il massimo livello di soddisfazione.
L’incisione chirurgica e la conseguente cicatrice cade nella superficie posteriore dell’orecchio e pertanto è completamente invisibile. L’avvicinamento del padiglione al capo è ottenuto modellando la cartilagine che è mantenuta nella posizione desiderata con alcuni punti non riassorbibili.
Dopo la sutura della cute si applica un bendaggio modestamente compressivo che verrà rimosso dopo 5 giorni e sostituito da una fascia elastica da indossare la notte per due settimane.
Non è un intervento doloroso e normalmente un blando anestetico è sufficiente a lenire il fastidio dell’immediato post operatorio. La scelta del tipo di anestesia dipende dall’età del paziente: fino a 11/12 anni d’età del paziente l’intervento avviene in anestesia generale. Superata questa età in anestesia locale.
Le orecchie a sventola sono un inestetismo che spesso crea notevole disagio durante il periodo scolare e adolescenziale. E’ bene intervenire chirurgicamente non prima dei 7 anni.
Le cicatrici hanno un impatto estetico praticamente irrilevante, in quanto sono nascoste nella piega retroauricolare e quindi invisibili.
Il gonfiore e i lividi si riducono in circa 5-7 giorni, mentre i risultati finali sono visibili entro 3 mesi.
Dopo 7-10 giorni, evitando sforzi intensi per almeno 2 settimane.
La novità si chiama EarFold un prodotto innovativo per correggere le orecchie ad ansa, adatto ad adulti e bambini a partire dai 7 anni d’età. Questo nuovo dispositivo medico consente di ricreare una nuova piega dell’antelice o di accentuare la piega esistente ed è in grado quindi di correggere l’inestetismo riducendo il tempo operatorio, la convalescenza e il tempo di recupero.
La procedura è ambulatoriale, poco traumatica ed eseguita in anestesia locale. Un altro vantaggio di earFold è che il paziente può decidere, davanti a uno specchio, la forma che desidera delle proprie orecchie attraverso una clip metallica che simula il risultato post chirurgico.
Non tutti i pazienti sono candidati ideali a questo tipo di intervento, è necessaria una buona selezione del paziente e in alcuni la chirurgia classica è inevitabile.